Meta e Data: Alpe Coatè  05 Novembre 2010
Quota partenza(m): 1300 Quota Arrivo(m): 1795 Dislivello(m): 495 Difficoltà: E
Partenza da: San Domenico. Percorrere autostrada A26 sino a Gravellona Toce, seguire la statale del Sempione sino all’uscita per Varzo. Seguire le indicazioni per S.Domenico e prima di  arrivare a San Domenico (circa 1 Km prima) sulla destra  si nota una strada forestale con indicazioni per Rifugio Crosta). Parcheggiare l'auto
Breve descrizione: Oggi con Suni andiamo a fare una semplice escursione in Val Divedro per visitare alcuni alpeggi , tra cui l'Alpe Coatè. Se il tempo in pianura è da alcuni giorni nebbioso e grigio già dal primo mattino qui in Val Divedro è tutta un'altra storia. Un sole splendido , una giornata limpidissima e calda ci accoglie fin dal primo mattino e ci lasciano ben sperare per una bella escursione autunnale!.Saliamo sulla strada forestale e che sale decisa e ci porta all'Alpe Fernone(1451m) e poi all'Alpe Dorcia(1559m). Il panorama autunnale con i suoi fantastici colori è davvero bello! E si inserisce in quello ancora più bello delle montagne della Val Divedro già imbancate dalle neve.Dall'Alpe Dorcia prendiamo il sentiero F14 che ci condurrà alla meta. Il sentiero attraversa splendidi boschi di larici e pini e porta all'Alpe  I Crosi (1662m) da cui la vista sulla valle è splendida e merita qualche bella foto. Poca neve sul sentiero che ora sale ancora deciso nel bosco, silenzioso e multicolore, e con lungo traverso ci porta all'Alpe Coatè(1795) da cui si ha splendida vista sul gruppo del Monte Cistella. Andiamo a cercare una baita al sole e la facciamo diventare la sala da pranzo!. Suni è affamata ma oggi deve accentarsi delle croccette .. le scorte di carne simmenthal erano finite! Ci rilassiamo un po, crogioliamo al sole , 4 scatti e poi viene l'ora di tornare seguendo la stessa via dell'andata. Ci fermiamo all'Alpe Dorcia dove abbiamo l'unico incontro/scontro del giorno con gruppo di capre che abbandonano il pastore e decidono di seguirci costringendo il pastore, per nulla contento, a lasciare la sua siesta e  andare alla loro ricerca!. Ammiriamo il Pizzo del Dosso, il Pizzo del Balzo, la Scheggia di Marzasca e ovviamente l'imponente Corno del Cistella(2688m) ma anche gli splendidi colori autunnali  dei boschi immersi nell'azzurro di questa splendida giornata di novembre. La giornata volge al termine ma sicuramente ci ha lasciato un ricordo indelebile dentro!