Meta e Data: Aleccio:giro ad anello 07 Maggio 2012
Quota partenza(m): 781 Quota Arrivo(m): 1489 Dislivello(m): 838 Difficoltà: E
Partenza da: Crego. Percorrere autostrada A26 sino a Gravellona Toce, seguire la statale del Sempione sino all’uscita per Crodo.Seguire le indicazioni per Baceno/Val Formazza e  passato il paese Premia, svoltare a destra seguendo le indicazioni per l’Orrido di Balmafredda per poi proseguire fino al paese di Crego, dove è possibile lasciare l'auto nel piazzale antistante la chiesa
Breve descrizione: Dopo una domenica di acqua e grandine ovviamente il lunedi le previsioni danno netto sole! E allora decido per un bel giorno di ferie da passare in montagna con gli amici di con gli amici del gruppo di Escursionando(www.escursionando.it) e di Cappef (www.cappef.com) che hanno in cantiere una escursione ad anello ad Aleccio. Non sono mai salito ad Aleccio e in ogni caso la compagnia è ottima e quindi non esito ad aggregarmi al gruppo con Suni.
Dalla chiesa di Crego saliamo prima su strada verso Arvenolo(961m) e poi su sentiero andiamo verso Croppo(1280m) ammirando le belle baite tutte ben curate e con in dotazione gratis un panorama da favola verso Cistella, Cervandone e altre mille vette della Val Antigorio e della Formazza. Dopo una breve sosta tra baite e vicoli dai nomi "vinicoli" (Barbera, Bardolino, Cabernet,...) arriviamo alla Piana di Aleccio (1489m ) in cui il panorama si apre ancora di più. Ammirata la chiesetta, scrutati segnavia con mete più impegnative andiamo per boschi verso Alpe Aloro (Aleccio) da cui si può ammirare Crego dall'alto e da cui si ha bella vista sul Monte Giove.
Parlato un po con un alpigiano che ben conosce questi luoghi ci dirigiamo verso Bee passando in un bel bosco e attraversando il rio d'Alba che scende impetuoso e fragoroso!
Tanta acqua in questa valle, tante cascate e cascatelle, tanto bel rumore tra questi bei boschi.
Arriviamo a Bee dove sui prati ci sono mille genzianelle,anemoni e tante buche di talpa che Suni tenta di ispezionare! Ma anche se la caccia non va molto bene a Suni c'è la sua Manzotin e tante altre leccornie che spuntano sul bel tavolo al sole dove sostiamo per il meritato pranzo.
Si scherza,si parla, si mangia e si beve in allegria fino all'ottimo caffè e alle buone grappe!
Poi proseguiamo il giro ad anello in discesa su una bella mulattiera in pietra, opera stupenda che fatta ad opera d'arte resiste al tempo ed è in perfetto stato, che senza alcun problema fa perdere quota e permette di superare pareti rocciose a prima vista ripide e invalicabili.
Arrivati al lavatoio di Cagiogno (726m) ci ricompattiamo e poi giù ancora per boschi fino alla stupenda cascata formata dal Rio d'Alba dove con Alex e Suni decido di fare un super rinfrenscante pediluvio proprio sotto la cascata seguiti anche da Claudio e Carlo che .... diciamo così si dimenticano di togliere gli scarponi!
Avanti ancora su un canale d'Enel e poi una leggera risalita ci riportano alla chiesa di Crego dove termina il bel anello!
Ma non è finita perchè Giorgio riesce a farsi aprire la chiesa da una signora guarda guarda del mio paese natale (Busto Arsizio) e ci permette cosi di ammirare l'interno di questa chiesa molto ben conservata nei dipinti e nelle statue.
Una bella escursione in ottima compagnia è giunta al termine lasciando tutti contenti e soddisfatti!

Percorso: 14.2 km Crego-Arvenolo-Cropo-Piana di Aleccio-Aleccio-Bee-Cagiogno-Crego