Meta e Data: Monte Barone   2 Giugno 2013
Quota partenza(m): 982 Quota Arrivo(m): 2043 Dislivello(m): 1103 Difficoltà: E
Partenza da: Piane di Rivò. Autostrada 26 (per Alessandria) - uscita Romagnano Sesia - prendere la direzione per Crevacuore - proseguire per Coggiola e per Viera - fermarsi in località Piane di Rivò lungo la strada (lato destro,in prossimità della strada sterrata con pannello indicatore sentieri). Oppure poco avanti nei pressi della chiesetta.
Breve descrizione:  Questa domenica, visto la meteo promettente,decido di fare un'escursione e alla fine visto che il Bradipo non fa la 2 giorni vado con lui al Monte Barone nel Biellese che era la meta alternativa del sabato. Partiamo da Gallarate attorno alle 6:20 e subito il Bradipo navigatore vorrebbe andare verso Domodossola ma lo Scoiattolo eh eh tira dritto e cosi usciamo a Romagnano Sesia e poi da li ci dirigiamo verso Coggiola e giungiamo alla località Piane di Rivò dove inizia l'escursione. Un bel sentiero G1 ci porta al Rifugio Ciota e poi preso il sentiero G8 entriamo nella bella Val Sessera e con sempre notevole vista panoramica arriviamo al Rifugio Barone. Il Bradipo vorrebbe entrare ma niente da fare è chiuso. Dopo una rinfrescante bevuta saliamo verso la cresta e una volta raggiunta il panorama si amplia ancora di più. Il Bradipo seppur reduce da infortunio "garellistico" che ha duramente messo alla prova la sua leggendaria resistenza fisica procede sempre con passo eh eh...."bradipesco". Io mi accodo e Suni pure ! Noi abbiamo già dato ieri e oggi ci dobbiamo rilassare anche se il Bradipo non avendo l'harem al seguito riduce a zero le soste!! Saliamo la facile cresta e siamo in vetta al Monte Barone alle 10:36 con meteo più che soddisfacente e panorama spaziale a 360°!!. Foto, video, relax a gogo. Conosciamo alcuni escursionisti in vetta con cui parliamo di montagna e insieme pranziamo in tutta calma gustando pure un ottimo " aperitivo" a base di Bergamotto. Intanto dopo un po arrivano anche Massimo e Barbara che avevo conosciuto allo Spitzhorli e la vetta si affolla un po, pure con altri cani con cui Suni fa conoscenza. Oggi è una giornata di quelle al top perchè non è per nulla facile godere dell'ottimo panorama che il Monte Barone riserva visto che spesso le nuvole qui arrivano numerose!! Dopo una lunga e rilasssante sosta in vetta di 2 ore ripartiamo e torniamo al Rifugio. Qui il Bradipo, buon manager contatta telefonicamente una sua contrattista , oggi assente giustificata(eh eh),e le propina un bel ripasso sull'orario più consono per la partenza delle escursioni in montagna!!! Prendiamo poi il sentiero a dx che costeggiando il fianco della montagna ci porta alla Spelonca di Ales. Facciamo conoscenza con il simpatico Ales che ci illustra le ingegnose opere che ha fatto per costruire la Spelonca spostando pietre enormi!! Davvero un uomo ingegnoso che ci ospita nelle Spelonca insieme ad altri escursionisti e amici in clima allegro offrendoci il caffè! Ales mi spiega e mi fa vedere la documentazione fotografica sui suoi incredibili lavori e mi racconta anche delle sue avventure in montagna tra le più belle vette delle Alpi. Il tempo scorre allegramente, Suni sonnecchia mentre il Bradipo si trova a suo agio nella Spelonca dove fa un caldo bestiale perchè la stufa va a manetta!! Viene poi l'ora di salutare Ales e di scendere anche in compagnia di Massimo e Barbara lungo il sentiero che Ales ci ha indicato e che ci fa risparmiare tempo e fatica stando più alto. Arriviamo all'auto contenti e felici per la bella vetta oggi salita e la bella escursione in Val Sessera e per la simpatica conoscenza con Ales e la sua Spelonca!

Percorso:
Loc. Piane di Rivò m.985 - sentiero G1 - rifugio Ciota delle guardie forestali m.1233 (ore 0,40) - sentiero G8 - Le Scarpie - rifugio Monte Barone all'Alpe Ponasca m.1610 (ore 1,05) - Bocchetta di Ponasca m.1650 - Moc.onte Barone m.2044 (ore 0,55) RITORNO: Bocchetta di Ponasca - Rifugio Monte Barone - variante di discesa - Balma di Fray/ Spelonca m.1400 - Cappella Foscale m.1233 - Piane di Rivò.