Meta e Data: Sentiero DinoIcardi-Colle della Gippiera-Lago 9 Colori    17 Agosto 2014
Quota partenza(m): 1480  Quota Arrivo(m): 2948 Dislivello(m): 1400 Difficoltà: E
Partenza da: Piana di Stroppia. Autostrada Mi-To, poi dirigersi verso Dronero.Da Dronero via SP422 verso Acceglio e poi percorrere tutta la Val Maira fino alla borgata Chiappera. Proseguire ancora su sterrata fino alla Piana di Stroppia (1686m) dove si parcheggia.
  Decido di passare due giorni di ferie in Val Maira,una valle di cui ho senbtito parlare un gran bene e che non ho mai avuto modo di visitare. Parto prestissimo alla mattina e dopo un lungo viaggio io e Suni siamo attorno alle 8:20 pronti a iniziare questa fantastica escursione ad anello. La giornata è favolosa e cosi partriamo guidati dalla traccia gps verso l'imbocco del Sentiero Dino Icardi che ci farà agevolmente superare lo sbarramento roccioso che sembra invalicabile e ci porta al Rif.Stroppia. Poca gente in giro e siamo soli in questa bella valle che ora si apre verso il bel Lago Niera (2302m). La vista è sempre più spettacolare e dopo alcune foto proseguo nella valle dove i fischi delle marmotte si fanno insistenti. Non trovo il guinzaglio e visto che Suni pare intrattenibile sono costretto a fare un cordino di fortuna per cercare di tenerla in zona. Qualche persona ora arriva e si prosegue in questa ampia valle sempre più bella e circondata da maestose vette (Rocca Bianca, Cima di Stroppia,Sautron). La valle è lunga e dopo circa 5 km lasciamo a dx il bivio per il Colle Infernetto , poi a sx il bivio per il Colle Nubiera per andare decisi vero il Colle di Gippiera. Nel frattempo abbiamo conosciuto una simpatica coppia Ligure che procede a passo spedito e con cui condivideremo tutto il resto dell'anello!.
Raggiungiamo il colle è da li la vista verso il Lago dei 9 Colori con alle spalle l'imponente Brec de Chambeyron (3389 m) è davvero bellissima!
A destra si alza La Tete de Frema. Noi scendiamo verso il bivacco Barenghi (2815 m), alto sulle sponde del Lago di Vallonasso di Stroppia, dove sostiamo per il meritato pranzo. Suni è affamata ma anche ora attorniata da alcuni grossi cani , due dei quali finiranno pure per litigare un po....! Si alza un'aria gelida e il riparo dietro al bivacco fa comodo. Dopo la sosta proseguiamo il giro per immetterci nel vallone che porta al Colle Infernetto. La discesa dal colle richiede un poco di prudenza essendo assai ripido nel primo tratto.Poi il maestoso vallone si apre  e regala ampi panorami  riportandoci senza problemi fin troppo presto all'auto. C'è tutto il tempo di accettare l'invito degli amici di gita a bere una fresca birra e poi con calma mi dirigo  a Macra dove troverò una stanza per passare la notte,
Un grazie agli amici liguri per la piacevole giornata trascorsa insieme, un grazie a Suni perfetta compagna di escursione.