Meta e Data: Monte Camoscio e Monte Zughero  31 Dicembre 2014
Quota partenza(m): 200 Quota Arrivo(m): 1230 Dislivello(m): 1000 Difficoltà: E
Partenza da: Baveno. Autostrada A26, uscire a Baveno-Stresa. A Baveno dirigersi verso il Camping La Tranquilla e raggiunto proseguire per 300 metri e parcheggiare in zona via Shelling- Via delle Cave. Parcheggio gratuito.
Breve descrizione: Per questo ultimo giorno dell'anno , visto il freddo rigido , decido per qualcosa a bassa quota e voglio fare un giro verso il Mottarone salendo da Baveno. Con Suni arrrivo a baveno verso le 8:00 con temperature ben sotto lo zero e inizio la salita sul sentiero M3 che passando per il Monte Camoscio e poi per il Monte Zughero porterebbe in vetta al Mottarone dopo 1200 metri di salita anche se al Mottorone ci si arriva comodi in auto!.
La salita nel bosco è in totale solitudine. Solo io e Suni e poco prima del Monte Camoscio ovviamente una bella famigliola di camosci! Il sole sorge e la giornata pare limpida ed azzurra. Ma pian piano le nebbioline avanzano e arrivati sul Monte Camoscio la vista sul lago non è perfetta ma va bene cosi! Il percorso è lungo e allora via verso il monte Zughero stando attenti a tratti in ombra dove la brina gelata e qualche placca di ghiaccio sono insidiosi!.  Si passa prima per il Rif. Alpini "Papà Amilcare" chiuso e poi si scende verso l'alpe Vedabia (882m) dove incontro un ragazzino con il nonno che hanno ritrovato un manzo smarrito! Proseguo verso il monte Zughero che sembra sempre più avvolto nella nebbia e infatti quando arrivo non si vede nulla! Avanzo ancora verso il Rifugio Cai dell'Alpe Nuovo che è aperto e pure al calduccio. Una famiglia ha passato la notte qui ma ora si appresta a tornare sul Mottarone dove ha lasciato l'auto rinunciando ad altri giri visto che la nebbia ormai la fa da padrona. Valuto il da farsi  e decido che proseguire al Mottarone, seppure a mezz'ora di distanza, in queste condizioni non ha senso e quindi sperduti nella nebbia io e Suni torniamo sui nostri passi conludendo tristemente cosi questo anno di cammino e di escursioni insieme. Buon 2015 a coloro che hanno avuto la pazienza di seguirmi fin qui e stanno leggendo queste mie righe e a tutti formulo l'augurio che sappiate trasformare in realtà i vostri sogni più intimi!
Un grazie speciale a Suni, perfetta e fedele compagna di escursioni!

Senza fine

Pare ieri che vagivi e piangevi 
come un piccolo infante.
Subito hai portato con te 
l'amore che scalda il cuore,
cavalcato sensazioni intense 
e calpestato cocenti delusioni.
Ora vecchio e stanco,
solo la dolce malinconia ti fa compagnia
mentre la fine è ormai vicina.
Ma l'amore mai sopito che vive in te
presto ti renderà di nuovo bambino
e tutto ricomincerà come prima,
più forte di prima
senza fine!