Meta e Data: Grand Lago al Parco del Monte Avic  11 Settembre 2010
Quota partenza(m): 1800 Quota Arrivo(m): 2798 Dislivello(m): 998 Difficoltà: E
Partenza da: Petit Mont Blanc , Frazione La Cort. Percorrere autostrada A4 Milano-Torino in direzione Torino, poi immetersi nell'autostrada A5  per Aosta e uscire al casello di Pont-Saint-Martint e seguire le indicazioni per Verres-Aosta . Superata la strettoia nei pressi del Castello di Bard a una rotonda girare a sinistra e seguire le indicazioni per Hone e per la Valle di Champorcher. Salire sulla SR2 tutta la valle e arrivati a Champorcher nei pressi della frazione Chateau (1427 m) poco dopo il piccolo centro si lascia la strada regionale girando con curva secca a destra seguendo le indicazione Dondena.  Passare varie frazioni fino ad arrivare al villaggio Grand Mont Blanc e alla Frazione La Cort dove si notano i cartelli segnaletici per il sentiero N.10 per il Col du Lac Blanc e per il Rifugio Barbustel. Un piccolo parcheggio permette di  parcheggiare l'auto .
Breve descrizione: Giornata splendida trascorsa tra i mille laghi e laghetti del Parco del Monte Avic in Val d'Aosta.  Escursione in luoghi selvaggi e relativamente poco frequentati su sentieri molto ben segnalati e tenuti. Da La Cort il sentiero N.10 porta all'alpe Grand Cort e poi seguendo sempre il torrente arriva all'Alpe Muffè (2076m). Si vede già ben in vista il Colle del Lago Bianco che bisogna raggiungere. A sinistra del colle si erge il Monte Torretta (2539m) e le Tete des Hommes (2614 m). A destra Cima Piana (2512 m). La salita al colle è facile e una volta raggiunto (Col del Lago Bianco 2309m) la vistà è notevole. Facciamo una breve pausa e dopo un buon biscottino per Suni procediamo la discesa . Si vede il Lago Vallette e una spendita cartolina sulle cime del Rosa. La giornata è splendida, sole e azzurro ,una temperatura giusta e niente vento. In breve raggiungiamo il Rifugio Barbustel (2169 m) e dopo aver guardato il Monte Avic e il Monte Revi proseguiamo verso il Gran Lago. Facciamo un po di foto al Lago Bianco. Nero e Cornu e seguiamo il sentiero 5C che porta prima ai ruderi dell'Alpe Pesonèt e all'attacco della salita al Gran Lago. Suni segue senza problema anche quando il sentiero si fa più ripido e così raggiungiamo il Gran Lago (2485 m) . Il Gran Lago è davvero spettacolare. Incastonato tra la Gran Rossa, Il Monte Glacier e il Colle  di Mezdovè il Gran Lago è il più esteso di tutta la Val d'Aosta. Facciamo un pausa spuntino sulle rive del Lago, Suni reclama la sua Manzotin e io un buon panino. Facciamo varie foto e poi proseguiamo costeggiando il Gran Lago fino al casotto della forestale. Ora possiamo o seguire il 102 per il Colle di Mezdovè o il sentiero 6  per il Lago Gelè. Scelgo il N.6 per salire verso il Monte Bel-Plat e un colletto panoramico su tutta la zona dei laghi. Il sentiero costeggia altri laghetti e poi sale deciso e ripido. Con un po di fatica saliamo sicuri sul colletto a quota 2798 m dove ci fermiamo vicino alla croce di vetta e ammiriamo lo spettacolo. Si vedono tutte le vette (Monte Tors, Bel-Plat, Glacier , Gran Rossa e tutti i laghi..). Contenti dopo una mezzoretta scendiamo con la dovuta attenzione e torniamo al Gran Lago e poi con calma rifacendo il percorso dell'andata ritorniamo alla macchina. Un'altra splendita giornata passata in montagna tra incantevoli laghi e belle vette volge al termine. Suni si accomoda in auto e partiamo contenti per il viaggio di ritorno.