Meta e Data: Piz Surgonda  02 Aprile 2011
Quota partenza(m): 2190 Quota Arrivo(m): 3196 Dislivello(m): 1096 Difficoltà: EE
Partenza da: Lecco,Chiavenna,Passo Maloja,Julier Pass(Località La Veduta)
Breve descrizione:  Oggi è stata una giornata fantastica e indimenticabile:la mia prima volta in Engadina e subito al top festeggiando con i miei amici HiKriani il mio prima 3000 in invernale!! Ancora un sincero grazie, perchè la loro esperienza,il loro aiuto e la loro allegra compagnia hanno reso per me possibile questa bellissima esperienza! Presto, verso le 8:00 siamo al Julierpass in località La Veduta. Oggi è previsto una splendida giornata di sole con molto caldo e il bollettino valanghe segnala un deciso aumento del pericolo nelle ore più calde. Con già un bel sole saliamo in direzione Nord i ripidi pendii per accedere alla valletta situata tra il Piz Valletta e il Corn Alv. Dalla vellatta proseguiamo in falsopiano puntando sempre verso Nord alla Fuorcla Alva (2805m).Dal valico puntiamo e saliamo decimanente a Ovest verso la cresta del Piz Surgonda ora ben visibile.Alla base della cresta con bel traverso ( da fare con neve ben assestata e con la dovuta attenzione!) raggiungiamo il colletto tra l'anticima e cima. Poi con un ultimo breve percorso in cresta la vetta Est del Piz Surgonda (3196m). In vetta,con Beppe,Alberto,Massimo,Ivan,Cristina, è veramente un Paradiso! Oggi con una giornata tersa,senza vento ,la vista è spettacolare,mozzafiato, a 360° su tutte le più belle montagne dell'Engadina. Piz d'Agnel, Piz Picuogl,Piz Bever, Piz Suvretta,Piz Guglia,Piz Bernina,Piz Roseg,Pizzo Bernina,Pizzo Badile,..., tutti belli in vista, un vero spettacolo! Bravi a tutti, senza dimenticare Suni, anche oggi in splendida forma e unica cagnolina in vetta! Dopo una bella sosta in vetta,scattate le foto di rito, calziamo i ramponi per maggior sicurezza, e scendiamo alla base del Piz Surgonda e a quota 3000 facciamo in perfetta allegria la meritata sosta pranzo immersi in uno splendido scenario e baciati dal sole. Purtroppo il tempo passa veloce e verso la 13:30 decidiamo di iniziare la discesa da questo Paradiso e la musica cambia! Il sole "agostano" di oggi ha picchiato duro e la neve è diventata molle, molle! Si scende a fatica, si sprofonda , le ciapole si incastrano nella neve bagnata e non vogliono più riemergere! Un vero Inferno! Siamo costretti a procedere più lentamente, facendo tanta fatica, forse più di quella fatta in salita. Ma siamo uniti,ci aspettiamo e ci aiutamo a vicenda e arriviamo sani e salvi al parcheggio ,stanchi ma super soddisfatti! Sicuramente per me la più bella escursione fatta, un 3000 da favola conquistato con le ciaspole che tutti noi vogliamo,in punta di piedi, dedicare al nostro amico Floriano!! Ciao a tutti e alla prossima escursione ,che se la primavera continua con questo sole sarà probabilmente senza ciaspole!