Meta e Data: Capanna di Cara/Rifugio Garzonera  14 Maggio 2011
Quota partenza(m): 1500 Quota Arrivo(m): 1973 Dislivello(m): 870 Difficoltà: E
Partenza da: Autostrada A8/E62 Milano/Como-Chiasso, A9/E35 verso Como,ingresso in Svizzera a Chiasso,autostrada Lugano- Gottardo, uscire ad Airolo, proseguire in Val Bedretto seguire per Bedretto e al tornante andare diritto per Nante. Parcheggi limitati nella piazzetta di Nante. Noi abbiamo proseguito per 1,5Km su strada sterrata fino a Segna dove abbiamo parcheggiato.
Breve descrizione: Oggi il meteo è incerto e quindi optiamo con gli amici di HiKr per una meta facile che in casoi di pioggia non riservi problemi e ci garantisca un punto di ristoro sicura. Il Rifugio Garzonera in Val Leventina è perfetto allo scopo. Non ci vuole moltro a raggiungerlo e si può optare per una comoda strada percorribile in qualsiasi condizione. A Nante però il tempo al mattino alle 8:30 è sereno e splende un bel sole. Decidiamo quandi di andara a vedere una capanna poco nota sopra Cassin, la Capanna di Cara. Da Segna ci dirigiamo verso Giof e poi saliamo a  Cassin.  Il sentiero verso l'Alpe di Cara non è evidente ma con la cartina alla mano , salendo subito sopra Cassin , si riesce a individuare e seguendo la traccia si arriva alla spartana Capanna di Cara. Una Capanna 0 stelle ma bella da vedere per ricordare il tempo che fu! All'interno tutto e vecchio e angusto. Il giaciglio in paglia, il materasso appeso al soffitto, la stufa,il pavimento in pietra sono l'istantanea della dura e semplice vita del pastore dell'alpe. Dopo aver scattato le foto e ammirato io bel panorama abbandoniamo l'alpe e torniamo a Cassin. Prendiamo la strada che conduce a Pian Taiòi e saliamo verso la Garzonera passando per l'Alpe Garzonera e quindi al Rifugio. Qui è tutta un'altra storia! Il Rifugio è praticamente un bel hotel in cui non manca nulla. Cucina ampia e ben curata, sala pranzo ,letti , bagno, acqua corrente,2 stufe. Tutto ben tenuto e ben pulito. Si scalda la focaccia offerta da Alberto e si mangia in allegria. Non manca il vino e la l'ottima torta. Il volontario che cura il rifugio ci offre la grappa. Passiamo 2 belle orette e verso le 14:00 decidiamo di scendere. Purtroppo il tempo di è guastato e ci facciamo una bella discesa sotto la pioggia in parte sulla strada e in parte nel bosco, su terreno un po viscido tra mirtilli. Arriviamo all'Alpe Nuova e poi a Segna dove abbiamo parcheggiato la macchina. Ovviamente smette di piovere e esce un timido sole!. Ci cambiamo e contenti della bella giornata siamo pronti per tornare a casa dopo aver trascorso una bella giornata passando per vari estremi: -cielo limpido e bel sole per tutta la mattinata; cielo grigio e acqua nel pomeriggio. -capanna 0(zero) stelle (Cap. di Cara) in cui anche il pastore forse avrebbe qualche problema a pernottare e rifugio 5 stelle (Rif.Garzonera) in cui non manca niente! Suni ,oggi in superforma fa conoscenza strada facendo con 2 cani, va a caccia di marmotte,svuota scatolette di manzotin, e ha subito l'occasione di provare il suo nuovo impermeabile rosa! Una bella escursione in un bel posto che sicuramente mi riprometto di visitare in compagnia con gli amici quest'inverno con tanta neve! Un grazie ad Alberto e Piero per la piacevole giornata!