Meta e Data: Anello BadusHutte 16 Luglio 2011
Quota partenza(m): 2043 Quota Arrivo(m): 2740 Dislivello(m): 1100 Difficoltà: E
Partenza da: Autostrada A8/E62 Milano/Como-Chiasso, A9/E35 verso Como,ingresso in Svizzera a Chiasso,autostrada Lugano-Gottardo, tunnel del Gottardo,uscire a Goschenen ,la prima uscita dopo il tunnel, seguire per Andermatt dove si gira a sx per Oberalppass. Ampio parcheggio gratuito a Oberalppass.
Breve descrizione: Un altro weekend con meteo incerta! Ma in Canton Uri le previsioni sembrano buone per cui la meta è presto scelta! Un giro alla BadusHutte che è una capanna nuova anche per Alberto! Partenza presto e arrivo all'Oberalppass sopra Andermatt alle 8:00. La giornata promette bene con cielo azzurro e limpido e una bella arietta fresca, temperatura attorno ai 9°C. Alle 8:15 io,Suni e Alberto siamo pronti e partiamo in direzione del sentiero segnato che porta al Pazolastock(2740m) e che parte proprio al passo di fianco al faro. La salita sopra al passo lascia intravedere bellissimi panorami e per un bel po non si vede nessuno in giro! Tutto è pace e tranquillità, tranne Suni che si da alla caccia e rovina la giornata ad un topino di montagna che rimane mezzo tramortito vicino alla sua tana! Saliamo fino alla forcella da cui inizia il sentiero più ripido che percorre con vari ziz-zag tutta la parete del Pazolastock con bella veduta su Andermatt e conduce ad una casermetta e poi in vetta. Dai 2740m della vetta il panorama è veramente bello,ampio e a 360°. Dammastock,Galenstock,Andermatt,Piz Badus,Piz Cavradi,etc.. Andiamo ora in direzione della cresta del Fil Tuma, sempre molto panoramica, per poi scendere verso la BadusHutte(2503m). Una sosta per fare 4 foto ai bei laghetti posti sotto la capanna e poi andiamo verso il Laj da Tuma percorrendo il sentiero alto e più panoramico. Il Laj da Tuma è veramente un bel gioiellino della natura, perfettamente incastonato nella valle, dai bei colori. Un posto proprio adatto alla sosta pranzo! E noi non ci facciamo pregare e ci fermiamo volentieri dando fondo alle provviste con grande gioia di Suni. Partimo poi seguendo il sentiero sempre ben segnato che scende nella profonda gola a fianco del lago e vediamo in lontananza la prossima meta, ovvero la Camona di Maighels. Una parte di sentiero nuovo e panoramico permette di restare in quota, sale leggermente e poi scende sulla strada molto vicino alla Capanna che si raggiunge in pochi minuti. Il Piz Cavradi è a circa 50 minuti e quindi proseguiamo in salita per raggiungerlo. Il sentiero ripido sale bene tra prati e rocce ma verso la vetta , mancheranno 60-70 metri si trasforma in una pietraia con massi molto grandi. Suni ha qualche difficoltà di troppo a seguire e saltare sui grossi massi,si ferma, la prendo una o due volte,ma poi dedico di fermarmi a pochi metri dalla vetta. Alberto non ha problemi ma decide di fermarsi e con la dovuta cautela scendiamo verso la Camona di Maighels ammirando la bella vista sul Laj de Curnera, sulla Valle Maighels, sul Ghiacciaio Maighels e verso il lontano Passo di Bornengo dove si addensano numerose nuvole! Una sosta in capanna, un bel pezzo della mia torta e un bel liquore alla liquirizia portato da Alberto! Veramente buono! Andiamo ora in discesa verso il passo, inizialmente su strada battuta e poi prendiamo il bel sentiero che tra mucche,mille fiori e con ancora un bel sole ci regala l'ultima oretta di questa bella, bella e molto panoramica escursione in questo Canton Uri che mi è proprio piaciuta! Un grande grazie ad Alberto per la piacevole compagnia e per la bella escursione!!

Percorso effettuato: Oberalppass-Pazolastock(27​40m)-Badushutte(2503m)-Laj​ da Tuma-capanna Maighels-Piz Cavradi(Q2580)-capanna Maighels-Oberalppass