Meta e Data: Rifugio Gianetti   09 Agosto 2011
Quota partenza(m): 1178 Quota Arrivo(m): 2534 Dislivello(m): 1400 Difficoltà: E
Partenza da: Bagni di Masino.Raggiungere Lecco proseguire su ss36 in direzione Colico. Seguire le indicazioni per Sondrio dopo Morbegno oltrepassare il ponte sul fiume Adda e svoltare a sx seguendo per la Val Masino. Superato l'abitato di San Martino V. Masino raggiunge la località Bagni di Masino e parcheggiare l'auto.
Breve descrizione: Squilla il cellulare! E' Max che so che ha rotto il braccio da poco ed è entrato nel club "frantumatii" e che mi avevano detto doveva stare "buonino, buonino!!" Mi propone per martedi una escursione semplice al Rifugio Gianetti in Val Porcellizzo. La meta è ottima e Max dice che il sentiero va bene anche per 2 gambe e un braccio solo e così con entusiasmo accetto! Come al solito partiamo presto e alle 8:00 siamo ai Bagni di Masino (1178m) io, Max e ovviamente l'immancabile Suni pronti per salire al Gianetti. Temperatura frescolina (8 °C) ma una meteo favolosa con cielo limpido e azzurro cartolina! Si preannuncia una bella giornatona ! Iniziamo la salita che presto offre un panorama da favola!. Il sentiero è sempre ottimamente segnato parte dietro il campo da tennis e con ampia mulattiera sale deciso fino all'Alpe Corte Vecchia(1405m) e poi in piano porta fino alle Termopili, famosa strettoia formata da 2 enormi massi appoggiati. Ora si passa una bella abetatia e raggiunto una zona più aperta si sale costeggiando una placca percorsa da una bella cascata. Il sentiero è buono ma spesso le rocce sono bagnate e scivolose. Max ovviamente con il braccio ingessato procede cauto e così saliamo sempre più fino all'ampio e spettacolare Piano di Porcellizzo (m.1899). La vista sulla valle è fantastico e davanti a noi,anche se lontane, compaiono le bellissime sagome del Badile e del Cengalo! Del rifugio per ora nemmeno l'ombra! Facciamo una sosta banana + biscotti che Suni gradisce! Suni anche oggi è in forma e segue senza problemi attenta ai fischi delle mormotte! Saliamo ancora su ripida ma comoda mulattiera finchè si intravede il Rifugio Gianetti che compare,scompare salendo i vari dossi e che raggiungiamo in circa 3:30h. Lo spettacolo dal Gianetti è veramente fantastico! Davanti a noi il Pizzo Badile e il Pizzo Cengalo in primo piano, a dx Pizzi Gemelli e Cima della Bondasca; a sx Pizzo Porcellizzo,Pizzo Sceroia,Cime d'Averta e Cima del Barbacan. Fa frescolino, entriamo con Suni nel Rifugio Gianetti per il pranzo e passiamo una abbondante oretta in allegria e piacevole compagnia e conosciamo il rifugista Giacomo Fiorelli. Qualche nuvola è comparsa nel cielo, ma poca cosa e quindi proseguiamo un po su pietraia in direzione del Passo di Porcellizzo per vedere la Gianetti dall'alto e tornati al rifugio dopo sosta al sole iniziamo la discesa, bella lunga e con tratti un po bagnati e scivolosi che Max deve fare con massima concentrazione! Arriviamo dopo circa 2:40 h senza problemi all'auto dopo una divertente giornata passata in ottima compagnia in questa bella Val Porcellizzo che merita senza alcuna riserva una visita! Suni, oggi reginetta del Badile, arriva bella pimpante dopo essersi bevuta i 1400 e rotti metri di dislivello! Fa frescolino, entriamo con Suni nel Rifugio Gianetti per il pranzo e passiamo una abbondante oretta in allegria e piacevole compagnia e conosciamo il rifugista Giacomo Fiorelli. Qualche nuvola è comparsa nel cielo, ma poca cosa e quindi proseguiamo un po su pietraia in direzione del Passo di Porcellizzo per vedere la Gianetti dall'alto e tornati al rifugio dopo sosta al sole iniziamo la discesa, bella lunga e con tratti un po bagnati e scivolosi che Max deve fare con massima concentrazione! Arriviamo dopo 2:40 h senza problemi all'auto dopo una divertente giornata passata in ottima compagnia in questa bella Val Porcellizzo che merita senza alcuna riserva una visita! Suni, oggi reginetta del Badile, arriva bella pimpante dopo essersi bevuta i 1400 e rotti metri di dislivello! Alla prossima Gabri