Meta e Data: Araralta-Baciamorti-Sodadura 13 Novembre 2011
Quota partenza(m): 1120 Quota Arrivo(m): 2010 Dislivello(m): 1105 Difficoltà: E
Partenza da: Parcheggio poco sotto(circa 150m) Culmine San Pietro.  Milano -Lecco -Ballabio -al Colle di Balisio prendere a destra - al bivio dove a sinistra porta a Barzio, prendere a destra per Moggio -Moggio - strada per il Culmine San Pietro e parcheggiare vicino all'inizio della strada agro pastorale con sbarra.
Breve descrizione: Non sono mai stato ai Piani di Artavaggio e quindi in compagnia di Alberto e Suni arriva l'occasione giusta per girare in lungo e in largo la zona.
La giornata è stata direi perfetta. Cielo azzurro e limpido dall'alba al tramonto ci hanno permesso di godere fino in fondo di fantastici panorami a 360° sulle Grigne, Resegone,sulle Orobie, sul gruppo del Bernina,il Disgrazia,....
Partenza presto e alle 7:00 siamo già in cammino sulla strada agro-pastorale che inzia circa 150 m sotto il Culmine San Pietro. Scelta giusta cosi se torniamo anche tardi con il buio non ci sono problemi. Arrivati ai Piani di Artavaggio il panorama si apre notevolmente e ancor di più sul bel sentiero mezzacosta (N.101 x Bocchetta Regadur)che passa sotto le pendici del Sodadura con bella vista sul Resegone e ci porta verso il Rifugio Cesare Battisti. Suni è anche oggi bella in forma e segue tranquilla. Cerco di tenerla ben vicina per la presenza di numerosi cacciatori!
Dal Rifugio Cesare Battisti seguendo sempre il sentiero 101 andiamo decisi verso la Bocchetta di Regadur e li il panorama diventa ancora più grandioso. Pizzo 3 Signori, Disgrazia, Bernina,Palù.... oltre ai vicino Aralalta e Baciamorti che ci attendono. Andiamo a dx e ci immettiamo nella valletta dove sorge la baita Cabretondo e saliamo decisi e in scioltezza verso la bella cresta per arrivare al Monte Araralta(2006m) e poi al pizzo Baciamorti (2009m)con la sua bella madonnina. Panorama sempre sublime, sole a palla e cielo perfetto. Cosa si può desiderare di meglio! Suni reclama la sua Manzotin e subito viene servita! Dopo lo spuntino e le foto di rito torniamo a ritroso alla bocchetta e andiamo sx su bel traverso panoramico sotto il Sodadura. Giunti al Passo Sodadura andiamo per ripida e semplice cresta in vetta al Sodadura(2010m). Sosta in vetta con ulteriore Manzotin per Suni. Per fortuna che non abbiamo fatto anche la Cima di Piazzo altrimenti avevo finito la carne x Suni!!!!
Facciamo 4 chiacchere con alcuni escursionisti in vetta al Sodadura e poi andiamo al Rifugio Nicola dove facciamo ulteriore sosta al sole!! A malincuore verso le 15:00 dobbiamo togliere le tende e iniziamo la lunga discesa sicuramente disturbata da alcuni fuoristrada ma allietata dagli splendidi colori di un fantastico tramonto che conclude davvero in bellezza una giornata molto rilassante e una escursione ben riuscita!!
Grazie a Suni , grazie a Alberto per la piacevole compagnia!


Percorso:
ANDATA:parcheggio quota 1120 -bivio Casera di Maesimo m.1500 -Piani di Artavaggio/ex albergo Sciatori m.1644 - sentiero 101 per rifugio Gherardi/bocchetta di Regadur - Casera Aralalta m.1730 -baita Cesare Battisti m.1685 - baita Regina m.1830 -Bocchetta Regadur m.1860 - baita Cabretondo m.1869 -monte Aralalta m.2006 -pizzo Baciamorti m.2009 RITORNO: monte Aralalta m.2006 -baita Cabretondo m.1869 - bocchetta Regadur m.1860 - sentiero Orobie occidentale (versante nord del Sodadura) -bivio quota 1900 - monte Sodadura m.2009 -rifugio Nicola m.1870 - Piani di Artavaggio/ex albergo Sciatori m.1644 -parcheggio quota quota 1120