Meta e Data: Rifugio Alpe Costa   20 Novembre 2011
Quota partenza(m): 885 Quota Arrivo(m): 2050 Dislivello(m): 1165 Difficoltà: E
Partenza da: Da Frasco. Autostrada A8/E62 Milano/Como-Chiasso, A9/E35 verso Como,ingresso in Svizzera a Chiasso,autostrada verso Locarno, uscire a Riviera e seguire la strada cantonale della Val Verzasca fino a Frasco, penultimo paese della valle. Parcheggio gratuito di fianco alla chiesa di Frasco.
Breve descrizione: La Val Verzasca non delude mai e allora sabato decido con Alberto di andare a vedere il Rifugio Costa. Le ottime previsioni meteo e la completa esposizione a sud sono garanzia di sole assicurato e così è stato per questa bella e facile escursione in questo caldo mese di novembre! Partenza da Frasco non troppo presto (8:15) tanto la meta non richiede molto impegno e facile salita su un sentiero ottimamente segnato e molto ben tenuto. Già poco sopra Frasco il panorama verso Sonogno è ottimo e il cielo è già bello azzurro, il sentiero nel bosco è immerso nel totale silenzio. Passiamo per Sèrt (1301 m) dove noto una bella baita che fotografo. Verremo a scoprire che è di Piero, un superarzillo 80-enne di Berna che vive li tutto solo e incontreremo al Rifugio Costa dopo che in giornata è salito al Madon Gross e al Pizzo Cramosino!!! Dopo l'incontro in realtà l'ottantenne mi sono sentito io!!!!! Salendo verso Pescia incontriamo un bel cane nero con cui Suni fa amicizia e il suo padrone Fabrizio che poi al ritorno scopriremo essere il simpatico Responsabile del Rifugio Costa! Saliamo ancora verso A coo der Prèda con bella vista su Poncione della Marcia e Val Redorta e poi sempre con salita decisa e vari traversi (che rendono il percorso non molto adatto ad una eventuale salita con le ciaspole!) arriviamo su un bel piano sottostante il Rifugio. Qui la vista sulla Cima d'Efra, la Capanna d'Efra e la Cima di Gagnone è veramente ottima.Ancora pochi metri e siamo oggi i primi a giungere al Rifugio Costa, un vero gioiello in Val Verzasca!. Il capanatt Alberto provvede ad aprire il rifugio che dentro è totalmente nuovo, ottimamente arredato in ogni dettaglio!! Ma oggi fa caldo e quindi ci accomodiamo fuori sull'ampio tavolone in pietra a goderci un panorama da favola! Suni ispeziona un po attorno al rifugio ma non guarda nemmeno di striscio la cuccia tipo igloo per il cane! Probabilmente non essendo accessoriata con un bel e comodo divano non avrà nemmeno pensato che fosse qualcosa che la poteva riguardare!!! Arrivano altri escursionisti che però quasi subito proseguono e quindi il rifugio resta tutto per noi per un pranzo in totale relax! Che giornatona! Suni divora la sua Manzotin e altre varie cibarie, e ovviamente qualche pezzettino di torta a cui aveva fatto pazientemente la guardia e la corte!! Alberto non si vuole muovere e continua il suo totale relax, io con Suni salgo di poco verso l'Alpe Laghetto da cui si gode ancora un più bel panorama su Pizzo Cramosino, Cima di Nedro, Cima d'Efra,Cima del Gagnone. Veramente bello,grazie Verzasca!!! Tornati al Rifugio Costa chiacchieriamo con alcuni escursionisti che sono tornati anche loro al rifugio, tra cui il "supervecchietto" Piero appena sceso dal Cramosino! Prendiamo ancora un po di bel sole e poi con tutta calma scendiamo per lo stesso sentiero a Frasco. Bella escursione, meteo ottimo e temperature elevate per una giornata di Novembre! Grazie Val Verzasca, grazie ad Alberto per la piacevole compagnia e a Suni,inseparabile e perfetta compagna di avventura!

Percorso:
Frasco (885 m.) - Sèrt (1301 m.) - Sciüres - Pescia (1419 m.) - A coo der Prèda (1561 m.) - Rifugio Alpe Costa (1941 m.)- Laghetto(2050 m)