Meta e Data: Monte Crabun  23 Giugno 2012
Quota partenza(m): 1090 Quota Arrivo(m): 2710 Dislivello(m): 1667 Difficoltà: E
Partenza da: Da Fey Dessous. Si percorre la A5 Torino-Aosta e si esce al casello di Pont Saint Martin; si seguono le indicazioni per Perloz che si raggiunge dopo qualche tornante; si continua passando poi la frazione di Marine raggiungendo Fey Dessous. Superatala si prosegue e nei pressi di un largo tornante si parcheggia l'auto. Parcheggio gratuito sul pordo della strada e posti limitati Sulla destra poco oltre le paline della partenza dell’escursione (1085m).
Breve descrizione: Settimana passata a consultare siti meteo e  venerdì, un pò a malincuore lasciamo la meta originaria nelle Orobie per puntare sulla Vallèe alla scoperta del Monte Cabrun nella zona più meridionale della Val Ayas. Parcheggiata l'auto, prendiamo sulla dx una comoda mulattiera "Paline segnavia" sale in modo deciso, attraversando un bel bosco di faggi e noccioli, incrociando più sù la strada asfaltata in prossimità di una palina (1337 m); svoltiamo a destra e si arriva quasi subito al villaggio di Pessé dove, ignorato il bivio a sinistra segnalato dalle paline (1352), si passa tra le baite ben tenutee sempre restando sulla strada si arriva al bel villaggio di Glairet che si supera giungendo in breve alle baite di Pra (1390 m).Qui appena prima di un piccolo posteggio, si trovano delle paline da cui inizia, sulla sinistra, un bel sentiero che  con pendenza regolare sulla sinistra del torrente risale una stretta golache noi abbiamo percorso all'ombra.Si guada il ruscello e si percorre sul versante opposto stando attenti al cavo della teleferica e dopo aver risalito alcuni tratti protetti da uno steccato si giunge ad una bella conca erbosa alla cui sinistra si trova l’alpeggio di Plan. Dopo una breve sosta proseguiamo sul sentiero che ora spiana un po’ finchè si arriva ad un ometto di pietre (1782 m) al quale si prosegue diritto verso una bassa costola erbosa. Si sale con alcuni tornanti di passando poco distante dalle baite di Lers (1852 m) e passando anche la piccola baita di Bec (1988 m) dopo la quale si perviene all’alpeggio  ormai mezzo diroccato di Replan (2127 m). Qui, ignorando la traccia che prosegue diritta, deviamo decisamente a sinistra in prossimità di un ometto di pietre per risalire il pendio erboso che ci porta ad iniziare un bel traverso che, con alcuni tornanti terminali, ci permette di raggiungere la cresta ad una quota di 2458 m circa.Grande spettacolo dalla cresta sui laghi sottostanti e sulle vicine becche di Torchè e Vlou . Seguiamo la facile cresta rimanendo sulla sinistra del filo e, con la pendenza che aumenta un po’, arriviamo così ai bivacchi (2670 m) che si vedono solo all’ultimo momento e che si trovano pochi metri al di sotto della vetta ormai ben visibile. Si risalgono le rocce di fianco alle costruzioni con l’ausilio di un paio di gradini in ferro e sbucati sul  pendio finale da dove in pochi minuti raggiungiamo la panoramica croce di vetta. Andiamo poco sulla cresta oltre e ci sistemiamo comodi per il meritato riposo e il pranzo. Vista spettacolare in questa bella e limpida giornatona verso i 4000 del Vallèe (Bianco, Cervino,etc) e sulle splendide
becche di Torchè e Vlou  che sono davanti a noi!
Dopo prolungata e piacevole sosta in vetta  si alza un po di nebbia e allora scendiamo per stesso percorso dell'andata.!
Un grande grazie alla "signora" montagna che anche oggi ci ha regalato panorami bellissimi dalla vetta del Crabun e un meraviglioso spettacolo di fiori e colori salendo verso di lei!!
Un grazie agli amici per la bella giornata passata insieme in allegria e serenità!
Un grazie a Suni anche oggi vera reginetta del Vallèe.

Percorso ;a\r KM. 14;98 : Fey Dessous (1090 m) presa acqua"fontana" (1330 m) Loc. Passè- Ometto di Pietre Loc. Plan (1782 m)- Bivacchi Cabrun (2670 m) - Monte Cabrun (2710 m) , ritorno a ritroso