Meta e Data: Pizzo Cramalina 15 Giugno 2012
Quota partenza(m): 911 Quota Arrivo(m): 2329 Dislivello(m): 1583 Difficoltà: E
Partenza da: Autostrada A8/E62 Milano/Como-Chiasso, A9/E35 verso Como,ingresso in Svizzera a Chiasso,autostrada verso Locarno, uscire a Riviera e dirigersi verso Locarno. Da Locarno seguire la strada per le Centovalli sino a Cavigliano e poi prendere il bivio per la val Onsernone e in seguito seguire le indicazioni per Vergeletto. Prima di arrivare a Vergeletto una deviazione a dx porta a Gresso dove si parcheggia l'auto. Parcheggio gratuito con posti limitati.
Breve descrizione: Oggi facciamo un bel tour nella selvaggia Val Vergeletto che ti lascia soddisfatto anche se la meteo non è quella che speravi! Foschia e umidità salgono nella valle e la avvolgono , pizzo Cramalina compreso, e riducono i bei panorami rendendo il paesaggio a tratti spettrale. Partiamo da Gresso in direzione Pian della Crosa,salita dura, resa ancora più faticosa dell'umidità e dal caldo. Arriviamo senza problemi all'Alpe Bassa e imboccato il sentiero a sx andiamo verso l'Alpe Lago. Il terreno ora si fa più selvaggio, il sentiero diventa una traccia non segnata; ad un primo bivio con un'altra traccia di sentiero che scende, dove si trova anche un cartello giallo con il disegno dell'escursionista, occorre tenersi alti, viaggiando in costa per aggirare il Pizzo della Bassa. Più avanti invece, quando l'Alpe del Lago è già chiaramente visibile, occorre scendere in un canalino e perdere qualche decina di metri di quota, prima di risalire all'Alpe. Quando la raggiungiamo il tempo si è fatto uggioso e la nebbia avvolge il Pizzo Cramalina. Vediamo la cresta SSO che porta al Cramalina, è così ci incamminiamo su un sentierino che sale verso di essa. Il sentierino prosegue, probabilmente verso la bocchetta di Doia, per cui quando esso incrocia la cresta lo abbandoniamo ed iniziamo a risalire la china, che è davvero molto ripida, specie nel tratto che precede di poco la spianata finale; meno male che almeno la neve è assente! In vetta il panorama è nullo! Aspettiamo mezz'ora ma non cambia e allora scendiamo all'Alpe Di Lago, dove imbocchiamo verso NO una traccia non segnata (ma ben evidente sulla CNS) che si addentra quasi in piano nella boscaglia. Con un lungo traverso passiamo sotto la cresta del Cramalina appena percorsa in un ambiente selvaggio, spuntando nei pressi dei ruderi dell'Alpe Rodan. Sa qui scendiuamo all'Alpe di Remiasco dove facciamo una meritata sosta pranzo e un po di relax. Finita con calma la pausa, dopo un attimo di titubanza troviamo il sentiero che ci porterà a Vergeletto.Il sentiero è pieno zeppo pieno di foglie e piuttosto malmesso; in qualche tratto poi anche le felci crescono abbondantissime sul tracciato, per cui lo consiglio solo a chi non disdegna un pò di wilderness. Arriviamo comunque a Vergeletto, dove percorriamo la strada asfaltata per poche decine di metri e poi imbocchiamo il sentiero segnato che ci riporta, questa volta in totale relax, a Gresso L'anello wild si chiude in modo perfetto, come la bella giornata nella splendida Val Vergeletto che un po ricorda la mitica Val Grande! Un grazie agli amici per la gradita compagnia  e a Suni, anche oggi perfetta compagna di escursione!