Meta e Data: Tagliaferro  25 Luglio 2013
Quota partenza(m): 1405 Quota Arrivo(m): 2964 Dislivello(m): 1566 Difficoltà: EE
Partenza da: Rima. Percorrere autostrada A26 sino Romagnano Sesia/Ghemme, seguire la statale 299 fino a Balmuccia ed entrare in Val Sermenza fino a Rimasco, da qui piegare a sx fino a Rima S.Giuseppe (18 km da Balmuccia). Parcheggi gratuiti disponibili
Breve descrizione: Era da alcuni anni che ammiravo il Tagliaferro da sotto, da Alagna o dalla Val Otro o dall'Alpe Sattal. L'ho visto ammantato di bianco oppure in versione estiva e mi sono sempre detto vedendo le sue severe e affilate creste se mai sarei salito lassù. Oggi con Suni,Ivan e Lella è finalmente arrivato quel giorno e posso ammirare quelle stesse creste dall'alto!.
Con Lella, Ivan ,io e ovviamente Suni, puntiamo sulla Valsesia, o meglio sulla sua laterale Val Sermenza. Arriviamo a Rima, bel villaggio walser dove fervono lavori di ristrutturazione, con alcune case in tipico stile davvero molto belle. Il cielo è sereno, la temperatura fresca il giusto, e così imbocchiamo il sentiero 318, tutto ben segnato, che ci porterà in vetta. Salendo il sole sorge e, entrando nella valle dove sono poste le due alpi Scarpia e dove non tira un filo d'aria, si inizia a sudare in modo esagerato. All'alpe Scarpia di sopra, dove c'è una fontana, ci fermiamo a rinfrescarci un po. Solo arrivati al Passo Vallarolo almeno gira un pò d'aria e la situazione calura migliora. Purtroppo però iniziano ad entrare le solite nuvole e per arrivare in vetta col cielo sgombro occorrerebbe essere partire 2 ore prima! Almeno non soffriamo il caldo nel tratto che porta al passo del Gatto, che definire ripidissimo è un eufemismo!. Nessuna vera difficoltà, per fortuna c'è prato e il terreno tiene bene, ma veramente è uno tratti più ripidi che abbiamo mai affrontato. Meritata sosta al passo, e poi via per l'ultimo tratto, dove passiamo di fianco ad un bel gruppo di stambecchi che non pare essere minimamente disturbato dagli escursionisti. E così alle 11.20 circa, dopo 4 ore di cammino, siamo in cima al Tagliaferro! Il Rosa è lì davanti, ma la visuale è parzialmente preclusa dai cumuli; anche la vetta del Tagliaferro è piuttosto coperta, ma nonostante ciò facciamo una bella pausa pranzo. Il rientro segue fedelmente il cammino di andata, e facciamo ancora un paio di incontri ravvicinati con gli stambecchi, che Lella e io immortaliamo, mentre Suni è al guinzaglio altrimenti partirebbe alla carica! Una grande giornata,una grande montagna su cui ho avuto il piacere di poter salire in vetta in compagnia di cari amici e della reginetta Suni. Un grazie a Suni,anche oggi sempre perfetta compagna di escursione- Un grazie agli amici per la splendida giornata trascorsa insieme!