Meta e Data: Piz Beverin 3 Agosto 2013
Quota partenza(m): 1846 Quota Arrivo(m): 2998 Dislivello(m): 1180 Difficoltà: EE
Partenza da: Autostrada A8/E62 Milano/Como-Chiasso, A9/E35 verso Como,ingresso in Svizzera a Chiasso,proseguire in direzione Lugano,Bellinzona, diramazione San Bernardino, proseguire lungo la galleria in direzione Splugen e poi verso Thusis- Da Thusis seguire le indicazioni per Masein, Flerden, Urmain e Tschappina, quindi proseguire fino al Glaspass. .
Breve descrizione: Oggi andiamo a fare un'escursione nella verdissima Safien Valley nel Parco Naturale del Beverin sopra Thusis partendo dal Glaspass. La meta è il Piz Beverin(2998m) che appare imponente appena preso il bel sentiero che sale dal Glaspass verso la aerea cresta. La salita si fa subito bella ripida ma oggi essendo una salita sul versante nord in ombra non fa sudare troppo complice una bella arietta fresca e temperature sui 16 gradi al passo. Il sentiero raggiunto la cresta è sempre ben segnato in bianco-azzurro e sufficientemente largo anche se abbastanza esposto con qualche catena nei punti più critici. Si procede prima in una zona di cresta circondata da scoscesi e ripidissimi prati verdi e poi il sentiero porta in una zona rocciosa puntando verso la forcella a Q 2826m. Il panorama rimane sempre notevole e la salita, seppur richiede un po di attenzione, emozionante e piacevole. Ormai vediamo la forcella,preceduta da un piccolo nevaio che si evita, e in breve siamo su al Beverin Lucke. Ora il sentiero scende leggermente a sx per poi risalire verso la parte finale di cresta che si supera senza problemi e ci deposita nella larga vetta del Piz Beverin(2988m). E' presto per cui c'è tutto il tempo per una meritata e lunga sosta in vetta a gustarci il panorama che questa vetta offre. Panorama eccellente, a 360 gradi, oggi in lontananza leggermente offuscato. Ivan e Lella vanno verso il Beverin Ping a guardare da vicino la famoso scala; noi ci accomodiamo e poi pranziamo insieme in allegria. Suni è arrivata in vetta senza problemi e ora dopo aver pappato la sua solita Manzotin e non solo cerca un po di ombra vicino al mio zaino. Poi facciamo le foto di vetta,lasciamo la firma al libro di vetta e iniziamo la discesa. Io visto il comodissimo sentiero che scende verso Mathon opto per una discesa facile e rilassante da li insieme a Lella. Gli altri tornano verso il Glaspass e ci diamo rirovo alla chiesa di Mathon. La discesa verso Mathon è tutta su un sentiero bucolico tra verdissimi prati pieni di fiori e profumo di fieno tagliato. Davvero una valle verdeggiante! Suni, dopo aver rincorso una marmotta, visto che è primo pomeriggio e il sole picchia forte si disseta varie volte nel ruscello e pure noi facciamo frequenti soste nelle numerose fontane che si trovano lungo il facile e super rilassante sentiero che ci scarica nella piazzetta chiesa di Mathon dove una freschissima e bella grande fontana è davvero perfetta per noi! Tolti gli scarponi ci facciamo mezzora di pediluvio nella fontana gelida! Vera goduria. Raggiunti dagli amici andiamo a farci una fresca birretta a San Berbardino e poi verso casa tutti contenti. Un grazie agli amici per la bella giornata passata insieme in montagna; un grazie a Suni perfetta compagna di escursione!