Meta e Data: Pizzo Molare 14 Settembre 2013
Quota partenza(m): 1454 Quota Arrivo(m): 2585 Dislivello(m): 1235 Difficoltà: E
Partenza da: Marolta. Autostrada A8/E62 Milano/Como-Chiasso, A9/E35 verso Como,ingresso in Svizzera a Chiasso,autostrada verso Gottardo, uscire a Biasca.Da Biasca percorrere la strada cantonale della Valle di Blenio per il Passo del Lucomagno. A Dongio seguire le indicazioni per Nara; arrivati alla stazione di partenza degli impianti, procedere su strada asfaltata (anche se un pò dissestata) per il Ristorante Pernice di Cancorì, che è poi la stazione di arrivo. Ampia possibilità di parcheggio.
Breve descrizione: Bella escursione, per quanto rimediata all’ultimo momento, su una classica cima a cavallo tra la Leventina e il Bleniese. La meta originaria era una cima sopra i tremila nella zona della Greina , ma quando arriviamo a Campo Blenio ci sono molte nuvole; ci facciamo condizionare anche dalla Meteo di radio Svizzera, che dà nubi in intensificazione, ed allora facciamo dietro front e decidiamo di andare al Molare, dove solo Beppe era stato qualche anno fa. Decidiamo di salire dalla zona di Nara; non avendo però programmato la cosa, andiamo un po’ a naso; fortunatamente Beppe blocca un’auto, ed una signora che deve andare anche lei in zona, ci guida a Cancorì, dove posteggiamo nel piazzale d’arrivo della seggiovia, e da lì parte il sentiero. Arrivati al nucleo di Piede del Sasso, un autentico gioiellino tenuto benissimo, chiediamo ancora lumi ad un locale, e così saliamo verso la Bassa di Nara percorrendo la carrareccia di servizio degli impianti da sci. Già arrivati alla Bassa il panorama è notevole, con in primo piano il Pizzo Forno e le vette del gruppo del Campo Tencia. Saliamo al Pizzo di Nara e proseguiamo verso il Molare, che ora è davanti a noi,prendiamo il sentiero che taglia a mezza costa sul versante leventinese. Perdiamo un po’ di quota e poi, su un pendio molto ripido, risaliamo un pratone che ci porta ad intercettare il sentiero che sale dalla Capanna Piandios. Con un ultimo sforzo siamo in vetta, da dove il panorama è davvero ottimo. Dopo il pranzo scendiamo verso la Piandios senza arrivarci; in questa fase Suni è scatenata a caccia di marmotte, ma come sempre dopo grandi corse resta con un palmo di naso. Intercettiato il sentiero che porta dalla Piandios verso Cambra, lo prendiamo e ci ricolleghiamo al cammino di andata, e così in tutta calma rientriamo verso Cancorì, dove arriviamo con piena soddisfazione nonostante il cambio di meta. Progetti,pianificazioni,traccie per andare a fare un bel 3000 in Greina e poi senza problemi un bel cambio programma dell'ultimo momento verso il cielo più blu per una bellissima escursione al Pizzo Molare. La meta ha la sua importanza ma non è l'essenza di un'escursione e infatti torniamo tutti contenti e soddisfatti ! Grazie a tutti gli amici per un'altra bellissima giornata in montagna , grazie a Suni anche oggi perfetta compagna di escursione!