Meta e Data: Capanna Masnee e Capanna Starlarec 30 Agosto 2014
Quota partenza(m): 740 Quota Arrivo(m): 2130 Dislivello(m): 1500 Difficoltà: E
Partenza da: Piee. Milano -Chiasso -autostrada in direzione del Gottardo -uscita Rivera -direzione Bellinzona -direzione Locarno -seguire le indicazioni per la val Verzasca -Lavertezzo -poco dopo vi è la località di Piee (situata prima dell'abitato di Brione,ristorante a sinistra come riferimento),proseguire adagio e prendere una stradetta a sinistra in discesa dove subito a destra si può parcheggiare a pagamento (10 Fr giornaliero )
Breve descrizione: All'ultima ora tra indecisione sulla meteo e giorno migliore tra sabato e domenica andiamo a fare un bel giro in Verzasca. Ne esce una bella escursione in versione autunnale con una valle che assume un fascino ancora più selvaggio! Ci incontriamo al Breggia alle sei del mattino e sulla strada verso la Verzasca troviamo molta pioggia e la speranza di prendere il sole si affievolisce. Ma non fa niente! Giunti a Brione parcheggiamo l'auto (paghiamo 10 franchi per il biglietto) e partiamo spediti. Il sentiero è molto ripido, ben tenuto, ma non lascia un attimo di respiro. Lo affrontiamo con molta energia a testa bassa!. Ogni tanto esce il sole alla fine tra nebbia e umido non prenderemo nemmeno una goccia di pioggia. La salita bianco-blu è pesante perchè il bosco non da punti di riferimento e inoltre trattiene una umidità che ci fa sudare fuori misura. I gradini di di pietra sono molto viscidi. Alcune scale sono fatte sfruttando i tronchi d'albero, molto caratteristiche, ma davvero scivolosissime.. Raggiungere il lago ripaga di ogni sforzo. Siamo a Starlaresc da Sgiòf. La capanna, piccola, essenziale e rustica, è in un posto incantevole. Troviamo il camino acceso e alcuni cacciatori ci raccontano del primo giorno di apertura alla caccia. Proseguiamo al passo Deva e qui vediamo il Madom da Sgiòf immerso nella nebbia. Non vale la pena salire , torneremo!. Ci aspettano le sdraio e l'ospitalità del rifugio Masnee. n realtà non è una sola struttura, ma una serie di baite, piccolissime e tutte ristrutturate a nuovo. In una trovi il letto, nell'altra un tavolo, in altra la cucina... veramente originale. Un posto bellissimo! Per il rientro seguiamo il sentiero in cresta, poi scendiamo al lago Starlaresc da Cimarmota. Anche questo specchio d'acqua è una perla, con colori azzurri, peccato che non abbiamo avuto la fortuna di vederlo sotto il sole. Incontriamo un cacciatore che ha appena ucciso un camoscio. Facciamo due chiacchiere ma il pensiero va al povero e bellissimo animale che avremmo preferito vedere vivo, anche se magari da un po' più lontano... Un grazie agli amici per la bella giornata passata insieme e un grazie speciale a Suni, come sempre perfetta compagna di escursione!