Meta e Data: Laghi Cortese-Tillio-Bosa  9 Luglio 2015
Quota partenza(m): 1381 Quota Arrivo(m): 2420 Dislivello(m): 1200 Difficoltà: E
Partenza da: S.Antonio. A26 uscita Romagnano Sesia, seguire per Varallo poi proseguire fino a Riva Valdobbia. Qui girare a dx e seguire per Val Vogna fino a Ca' di Janzo e proseguire se consentito fino a S.Antonio.Parcheggio grautito con posti limitati.
Breve descrizione: Con Suni oggi andiamo a scoprire in Val Vogna alcuni laghetti alpini facendo un bel giro ad anello. La giornata è splendida e meno calda che le precedenti. Lasciata l'Auto a S.Antonio (1381m)ci avviamo verso Peccia (1529m)per poi al ponte romanico girare decisamente a sx e imboccare il bel sentiero N.5 che porta al Passo di Maccagno. Siamo solo io e Suni, tutto attorno è silenzio e pace, mentre un po in ombra percorriamo il bel sentiero che costeggia il torrente aspettando che il sole entri nella valle mentre tutto intorno è già luce e azzurro. Passiamo l'Alpe Buzzetto,l'Alpe Busso,,Pioda di Sotto e Pioda di Sopra(1877m). Qui tornando in poco sui nostri passi individuiamo l'enerbato sentiero che sole all'Alpe Cortese(2060m) che ci sorride dall'alto. Il sentiero è una traccia labile in mezzo alla vegetazione e più si sale più peggiora. Uso il bastoncino per farmi largo tra erba,rododentri e arbusti mentre Suni mi segue quasi invisibile sotto l'erba folta!. Dopo una bella faticata arriviamo alla bella Alpe Cortese posta in posizione dominante e panoramica!. Davvero una bella vista da qui! Saliamo verso il Lago Cortese che ci appare in tutta la sua bellezza preceduto da una spianata di fiori gialli. La pace è totale e io e Suni siamo i soli quassù e cosi sarà fino quasi al termine di questo lungo e selvaggio anello. Facciamo un po di foto attorno al Lago Cortese(2185m) e costeggiato il lago a sx saliamo i ripidi pendii erbosi cercando di individuare i segni del sentiero che un po si perde. La ripida salita regala una splendida vista sul lago che diventa sempre più piccolo. Saliamo verso l'intaglio a sx , poin andiamo troppo su a dx e torniamo un poco indietro per salire ripidi fino all'intaglio(2420m) che ci separa dal vallone del Tillio. Quanti lassù ci appare il Lago del Tillio ancora lontano. Suni si adagia su una roccia e fa un piccolo riposino e io la imito. Poi scendiamo verso il lago che mostra la sua bellezza incantata tra queste montagne che lo circondano e lo proteggono. Il lago del Tillio(2192 m) è a forma allungata, un bel blu con sopra l'Alpe del Tillio. Ci fermiamo qui per la sosta pranzo che giustamente Suni reclama! Non sostiamo molto perchè è la prima volta che faccio questo giro e non so bene quanto ci spetta ancora e cosi seguendo i segni per l'Alpe Bosa risaliamo nuovamente verso la dorsale (q. 2357m) su ripida pietraia per entrare nel vallone del Fornale. Scendiamo giù finchè Suni trova alcune posse e si da una bella rinfrescata prima di proseguire seguendo gli ometti e i segni su pietraia che poi lascia il posto a pendii più erbosi fino a vedere sotto di noi il piccolo laghetto della Bosa e l'Alpe Bosa(2024m). Giunti all'Alpe risaliamo un pochino verso il laghetto della Bosa sulle cui rive fioriscono bellissimi ranuncoli acquatici. Facciamo un po di foto e stiamo in ammirazione per un po ,tanto è presto. Vediamo davanti a noi il Rifugio Carestia , l'alpe Larecchio sotto, e davanti il Corno Bianco. Oggi è davvero una giornatona e lo spettacolo è al top! Tornati all'Alpe Bosa scendiamo sul sentiero N.7 e passiamo per l'Alpe Fornale di Mezzo. Qui facciamo il primo incontro di giornata con il pastore e i sui N cani. Prendo in braccio Suni un po in apprensione e scambiate 4 parole scendo verso l'Alpe Fornale di Sotto e poi torno a Peccia. L'invitante e smumeggiante torrente chiama e come risistere. Ci accomodiamo vicino al ponticello e tolti scarponi e calze facciamo un rilassante pediluvio! Goduria massima e totale relax. Con calma torniamo a S.Antonio per una fresca birretta e chiudiamo al top la splendida giornata solitaria in Val Vogna. Un grazie alla splendida Suni, perfetta compagna di escursione.